whatshot In evidenza: Il Cinema Ritrovato

Cinefilia Ritrovata 2017: “Sangue sulla Luna”

Il film racconta la parabola di Jim Garry, mercenario disilluso che viene assoldato dal potente mandriano, e vecchio conoscente del protagonista, Tate Riling per aiutarlo a strappare, con tutta la forza necessaria, i capi d’allevamento del rivale Lufton. Però, innamoratosi della figlia di Lufton e avendo compreso la disgustosa meschinità di Riling, Garry deciderà, anche per redimersi da errori passati, di passare dalla parte di Lufton, combattendo per la libertà e la giustizia.

Cinema Ritrovato 2017: focus su Evgenij Bauer

Evgenij Bauer, considerato fra i maggiori registi del cinema pre-rivoluzionario russo, abile autore di adattamenti letterari, nella sua breve e intensa attività realizza oltre ottanta film, nei quali si combinano e ritornano topoi e personaggi consueti della stagione del muto: lo scontro di classe, l’amore non corrisposto, la moglie fedele o fedifraga, l’amante impaziente e il marito sospettoso.

Cinema Ritrovato 2017: “Cielo sulla palude”

Inattivo dai tempi di Bengasi (1942), Augusto Genina dovette aspettare sette anni prima di tornare dietro alla macchina da presa. L’occasione gli arrivò alle porte del Giubileo, con il biopic dedicato a Maria Goretti, visto con più di un occhio di riguardo da settori perlomeno sospettosi della progressiva egemonia culturale che la sinistra stava allora esercitando sul cinema italiano. Sarebbe semplicistico e sicuramente sbagliato dire che da regista di regime Genina divenne qui regista della repubblica, massimo esponente di un altro realismo agli occhi di chi intendeva lavare i panni sporchi in famiglia.

Cinema Ritrovato 2017: “Transatlantic”

Restaurato grazie al MoMa, che in mancanza di una copia integra ha utilizzato inserti delle copie d’esportazione italiana, francese e spagnola, Transatlantic dimostra quanto avesse ragione su  James Wong Howe su William K. Howard. Il leggendario direttore della fotografia, un curriculum lunghissimo che include Shanghai Express e Questa ragazza è di tutti, sosteneva che il dimenticato regista fosse il più creativo tra coloro con cui aveva collaborato.

Cinema Ritrovato 2017: intervista a Meg Morley

Subito dopo il debutto del suo primo album da solista Through the Hours, avvenuto il 7 giugno 2017, la pianista Meg Morley, nata in Australia ma londinese di adozione, si è esibita a Bologna suonando per il film muto Le Mogli e le Arance (1917) di Luigi Serventi and Lucio D’Ambra, in occasione della trentunesima edizione de Il Cinema Ritrovato Festival (dal 24 giugno al 2 luglio).

Cinema Ritrovato 2017: “Il ribelle di Algeri”

Come ogni anno al Cinema Ritrovato ospitiamo gli articoli di giovanissimi critici under 18 che affrontano per la prima volta visioni in sala di film della storia del cinema. Dai loro sguardi giovani, spesso sorprendenti, scaturiscono osservazioni inedite e spontanee, oltre che forme di scrittura promettenti, pronte ad essere coltivate per il futuro. 

Cinema Ritrovato 2017: “Zabità Nedele”

La trentunesima edizione del Cinema Ritrovato inaugura una selezione di pellicole dedicate al giorno del riposo per eccellenza, la domenica. Curata da Alexander Payne e Neil McGlone, collaboratore del compianto Peter von Bagh, la rassegna propone film provenienti da tutte le parti del mondo, uniti dal filo conduttore dell’ambientazione festiva. La seconda proiezione affianca un cortometraggio del francese Jacques Berr ad una delle opere più sfortunate della nòva vlna cecoslovacca, mescolando commedia e dramma esistenzialista.

Cinema Ritrovato 2017: “It Always Rains On Sunday”

It Always Rains On Sunday è ambientato nel quartiere Bethnal Green, malridotto dai bombardamenti, nella zona ad est di Londra. Descrive la fase immediatamente successiva al periodo bellico in cui gli uomini tornati a casa dalla guerra, si aspettano che le donne riprendano il loro ruolo tradizionale di angelo del focolare. La decadenza del quartiere è resa in modo impressionante dalla fotografia di Douglas Slocombe che, durante la Seconda Guerra Mondiale, era stato foto-reporter di guerra. Si tratta di un film girato on-location (caratteristica importate perché all’epoca molto rara) e riconducibile al genere Kitchen-Sink, il realismo britannico.

Cinema Ritrovato 2017: “Unter den Brücken”

Questa edizione del Cinema Ritrovato è stata inaugurata dalla proiezione in Piazza Maggiore de L’Atalante di Jean Vigo.  Ritroviamo l’ambientazione su una chiatta, il viaggio lungo un fiume e una storia d’amore anche in Unter den Brücken di Helmut Käutner, realizzato nel 1946.

Cinema Ritrovato 2017: Rozier, Bardot, Godard, Vigo e altre storie

Jacques Rozier è stato forse uno dei registi più emblematici della Nouvelle Vague, Desideri nel sole (1962) resta il suo più celebre lavoro ed è con questo e con il precedente Blue Jeans (1958) che si guadagna la stima di Jean-Luc Godard utile a presenziare alle riprese del Disprezzo durante le quali può dedicarsi alla realizzazione di due interessanti cortometraggi, Paparazzi e Le parti des choses: Bardot et Godard (1963).

Cinema Ritrovato 2017: “Johnny Guitar”

Comincia con una richiesta di ringraziamento e di indulgenza per Joan Crawford la proiezione in Piazza Maggiore della versione restaurata di Johnny Guitar. Ringraziamenti, perché fu la più odiata diva di Hollywood ad acquistare i diritti del libro di Roy Chanslor e a proporlo a Nicholas Ray. Indulgenza, perché lavorare con l’attrice fu un vero inferno: il regista disse che “come essere umano, Joan Crawford era una brava attrice”, e il protagonista maschile Sterling Hayden che “non ci sono abbastanza soldi a Hollywood per convincermi a girare ancora un film con Joan Crawford”.

Cinema Ritrovato 2017: “La tragica fine di Caligula Imperatore”

La tragica fine di Caligula Imperatore (1917) di Ugo Falena è stato restaurato quest’anno dalla Cineteca di Bologna a cent’anni dalla sua realizzazione. Prodotto dalla Film d’Arte Italiana (casa di produzione nata per la trasposizione sullo schermo di capolavori del teatro e della letteratura) nota soprattutto per la caratteristica di sfruttare il plein air e i veri luoghi in cui le storie erano ambientate.

Cinema Ritrovato 2017: “Mancia competente”

Le commedie di Ernst Lubitsch sono da sempre considerate le più sofisticate e raffinate di quel periodo d’oro che sono stati gli anni ’30 per il genere. Raffinatezza, intelligenza e originalità sono sempre state prerogative del suo cinema, a partire dai primi film muti girati in Germania, giungendo alla consacrazione americana.

Cinema Ritrovato 2017: ancora su “Domenica d’agosto”

Torniamo ancora su Domenica d’agosto. Del resto, l’esordio alla regia di Luciano Emmer segnò il riuscito incontro tra il quasi esaurito Neorealismo e le prime forme di commedia all’italiana, un malinconico racconto corale che è anche un meticoloso spaccato dell’Italia nel Dopoguerra. E per questo motivo, nella copia vista al Cinema Ritrovato, merita i nostri approfondimenti.

Cinema Ritrovato 2017: “Johnny Guitar” e la musica

Con questo western atipico Nicholas Ray compie una rivisitazione del genere classico, realizzando non tanto un film sulla frontiera, quanto un racconto di vendette, rancori, amori repressi o non corrisposti. La vicenda di Vienna, proprietaria di un saloon in Arizona e accusata ingiustamente di aver compiuto una rapina, diventa quasi secondaria rispetto alla storia di amore con Johnny, che fa ritorno dopo cinque anni dalla donna che non ha mai dimenticato.

Cinema Ritrovato 2017: “Addio giovinezza!”

Esperienza sensoriale magnifica e immaginifica, la proiezione con lanterna al carbone è uno degli appuntamenti del festival irrinunciabili per ogni cinefilo.

Cinema Ritrovato 2017: “Le catene della colpa”

Si potrebbe parlare per ore di quanto spesso i titolisti italiani si ingannino e ci ingannino; tenetelo a mente se avrete occasione di riscoprire Out of the Past, 1947, seminale noir di Jacques Tourneur. Out of the Past, non Le Catene della Colpa, titolo che a parte l’enfasi pedestre travisa completamente il senso di questo ed altri film del maestro francese proprio nella sua enunciazione più limpida.

Cinema Ritrovato 2017: “Magnifica Ossessione”

Se fosse uscito ai giorni nostri, probabilmente, Magnifica ossessione sarebbe stato preso come una parodia, una presa in giro, dei film così struggentemente ed irriducibilmente romantici come Via col vento o Casablanca. Invece quando uscì nel 1954, tratto da un romanzo di Lloyd Douglas, che il regista Sirk disprezzava ardentemente, l’esagerata melodrammaticità della pellicola non sembrò disturbare o interdire più di tanti, cosa che spinse il regista ed i produttori a riproporre la coppia Rock Hudson/Jane Wyman nel film dell’anno successivo Secondo amore.

Cinema Ritrovato 2017: “Jean Douchet – L’enfant agité”

Tre giovani cinefili francesi seguono l’arte di amare di Jean Douchet, novant’anni d’irriducibile amore per il cinema e generosità verso un sapere che tuttora vibra nei cuori e nelle menti dei suoi più grandi adepti, tra Aranaud Desplechin e Xavier Beauvois e altri appassionati che non possono fare a meno di ascoltarlo.

Cinema Ritrovato 2017: “Gai Dimanche”

Gai Dimanche, cortometraggio del 1935 presentato nella sezione “Una Domenica a Bologna”, è la terza apparizione cinematografica dell’allora ventottenne Jacques Tatì. Venne scritto e interpretato dal futuro autore di Mon Uncle in coppia con il celebre clown Rhum (al secolo Enrico Sprocani). I due amici immaginarono il soggetto del film, la cui regia viene affidata a Jacques Berr, ricordando gli anni trascorsi vivendo d’espedienti.

Cinema Ritrovato 2017: “La magnifica preda”

Con un titolo che più evocativo non si può, il film, divertente e coinvolgente, contiene al suo interno almeno tre sotto-film: l’avventura fondata su fughe e rincorse; il racconto di formazione del bambino, simboleggiato dal rapporto col fucile e con ciò che esso rappresenta nel suo legame col padre; e soprattutto il selvaggio e frenato discorso amoroso tra Marilyn e Mitchum, sancito da un momento di clamoroso erotismo.