whatshot In evidenza: La Corazzata Potëmkin Jean-Luc Godard

Voci sul Potëmkin

La corazzata Potëmkin non è solo il film di cui stiamo ricostruendo genesi e analisi, ma anche un testo fondamentale su cui molti intellettuali hanno esercitato il proprio pensiero. Questa volta dedichiamo il post alla ricognizione di alcune voci degli anni Venti, tutte di straordinario interesse. Come scriveva Desnos, del resto: “Questo film vibrava di fede e di entusiasmo. Lo schermo non rappresentava più un ostacolo. Era squarciato dai proiettili rossi dell’immaginazione. Rivelava il mondo meraviglioso nascosto dietro di lui”.

Cara e stimatissima Corazzata!

Tornata nelle sale in questi giorni grazie al progetto Cinema Ritrovato al cinema, La corazzata Potëmkin è un film che “emerge dal mare” con l’impeto creativo di un regista di ventisette anni, Sergej Ejzenštejn, destinato a portare la rivoluzione nel linguaggio cinematografico. Questa Dedica, scritta da Ejzenštejn fra il 1945 e il 1948 e rimasta a lungo inedita, è apparsa in prima traduzione italiana in Ejzenštejn su Ejzenštejn, a cura di Pier Marco Santi, Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Pisa – Comune di Pistoia, 1980.

Cinema Ritrovato 2017: “La corazzata Potëmkin” e Edmund Meisel

La sinfonia della nave da guerra più celebre del cinema irrompe nella cornice di una Piazza Maggiore viva e pulsante, con una proiezione musicata dal vivo dalla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna condotta da Timothy Brock. Sono passati ben 92 anni dalla sua prima proiezione, tuttavia La corazzata Potëmkin è sempre in grado di rinnovare lo stupore di chi assiste alla sua messa in scena.

Cinema Ritrovato 2017: il recupero dell’epica

L’epica ritrovata: si potrebbero riassumere così le proiezioni che ieri sera hanno coinvolto, emozionato, entusiasmato il pubblico in Piazza Maggiore di fronte a due capolavori assoluti: il Prologo de La Roue di Abel Gance (1923), anticipazione del restauro condotto dalla Fondazione Jérôme Seydoux-Pathé che vedremo integralmente nel 2019, e forse il più celebre dei film meno visti della storia del cinema, La corazzata Potëmkin del maestro Ejzenštejn (1925).