“Enorme” nel cinema di Sophie Letourneur

Quello di Sophie Letourneur è un cinema che non teme di confrontarsi con gli stereotipi legati al cosiddetto binarismo di genere, e che, sorprendentemente, non si fa remore neanche a mostrare, con umorismo e sfrontatezza, elementi legati al femminile che vengono di volta in volta problematizzati con leggerezza e gusto per il paradosso o sottolineati con giocosa autoironia. Se in Enorme mette in mostra la maternità, decostruendone il mito e il luogo comune piuttosto sessista legato al suo aspetto “naturale”, anche nei titoli precedenti Letourneur si rifiutava di confrontarsi utilizzando toni ombelicali e intellettualistici con aspetti delicati della propria esistenza e della vita di una donna.