Corpo contundente, anima infiammabile. Un ricordo di Mariangela Melato

Mariangela Melato è stata un’interprete spiazzante e spericolata: dea d’una vulnerabilità ancestrale e al contempo maschera della modernità, corpo contestatario e spirito che affonda le radici nella tragedia greca, affabulatrice indefessa e trasformista. Milanese di ringhiera con tutto ciò che ne consegue nel modulare un pratico disincanto all’altezza dell’incanto surreale, danzatrice per studio e poi passione riemergente con tutto ciò che ne consegue nell’attitudine a dare tridimensionalità coreografica ai personaggi, teatrante di scuola ronconiana con tutto ciò che ne consegue nella reinvenzione di un vocabolario che si incarna nella voce e nell’atto che si fa parola, Melato ha rivoluzionato il cinema italiano dando vita a un tipo di donna che, sic et simpliciter, prima di lei non esisteva.