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“Roma città libera” di Marcello Pagliero al Cinema Ritrovato 2018

Roma città libera non è del tutto ascrivibile alla corrente ed è curiosamente il maestro Vittorio De Sica a chiarirlo, trasmettendo un’imprevista dimensione eterea. Apparizione evanescente che agisce inconsciamente come il Destino di Prevert e Carné perché con i suoi gesti dispone le sorti dei personaggi. Scritto da Pagliero e Flaiano (i rapporti tra i due si deteriorano presto) con Suso Cecchi D’Amico, Luigi Filippo D’Amico (aiuto regista), Pino Mercanti e Cesare Zavattini, è uno dei più famosi film In origine si chiamava La notte porta consiglio, che è poi diventato il sottotitolo di Roma città libera, scelto sull’onda del capolavoro di Roberto Rossellini in cui recitava il regista esordiente Marcello Pagliero

“Scuola in mezzo al mare” a Visioni Italiane 2018

Scuola in mezzo al mare è un’associazione nata a Stromboli nel 2011 per sviluppare una rete di solidarietà sociale a sostegno dell’istruzione e della socializzazione. Poiché la scuola pubblica è l’unica agenzia formativa presente sull’isola ma al contempo non vi sono insegnanti residenti, un gruppo di volontari dedica del tempo all’educazione dei bambini isolani, che non hanno altre possibilità di trascorrere le giornate se non esplorando un territorio vuoto d’inverno e sovraffollato d’estate. Per superare i limiti imposti dall’isolamento, le mamme si prendono carico di una situazione dominata dalle forze della natura: basta un mare agitato per impedire l’arrivo dell’aliscafo – e quindi l’emarginazione – e la quotidianità stromboliana è qualcosa quasi d’inspiegabile a coloro che non vivono in quella terra sormontata dal vulcano.

Cinema Ritrovato 2017: “Le centre Georges Pompidou” e il preludio della libera creatività

Il 31 gennaio 1977, con l’inaugurazione del Centro Georges Pompidou, viene sancita una nuova idea di esperienza museale: con un agglomerato di tubi colorati, scale mobili e tentacolari, vetrate infinite, “l’astronave” – così definita da Renzo Piano – atterrava a Parigi, liberando l’esperienza museale verso l’esplorazione di un linguaggio artistico nuovo, che, finalmente, diventa pluridisciplinare.