Archivio

filter_list Filtra l’archivio per:
label_outline Categorie
insert_invitation Anno
whatshot Argomenti
person Autore
remove_red_eye Visualizza come:
list Lista
view_module Anteprima

“Il mio capolavoro” e la manipolazione della pittura

Cos’è la pittura nel terzo millennio? Il cinema contemporaneo non sembra interessarsi molto all’attuale stato dell’arte figurativa. Sul passato, invece, siamo coperti: a parte il ciclico biopic sull’artista dalla vita straordinaria (ora è il turno del gettonatissimo Van Gogh, ma ci sono già toccati Turner, Renoir, Picasso, Pollock) e senza dimenticare alcuni exploit d’autore (National Gallery, Francofonia), presidia le sale con regolarità la fortunata serie didattico-spettacolare dei documentari monografici (Caravaggio, Michelangelo, Monet… con l’eccezione del vivente David Hockney). Ecco, non scommetteremmo un centesimo su una tale operazione sul pittore protagonista de Il mio capolavoro: ultrasettantenne autoproclamatosi “fallito”, egoista e scostante, povero e dimenticato, Renzo Nervi è quasi la caricatura di un cliché.