Archivio

filter_list Filtra l’archivio per:
label_outline Categorie
insert_invitation Anno
whatshot Argomenti
person Autore
remove_red_eye Visualizza come:
list Lista
view_module Anteprima

Toni Servillo e il teatro al cinema 

Presentare al pubblico uno spettacolo studiato e provato numerose volte non è sufficiente per far capire la complessità del teatro. È per questo che Massimiliano Pacifico segue Toni Servillo dietro le quinte. Spia, senza mai peccare d’invadenza, le loro prime letture del testo seduti attorno a un tavolo. Le loro prove in costume. Gli insegnamenti e i rimproveri, quasi paterni, di Servillo verso i giovani attori della sua compagnia. L’emozione e la paura. Le crisi e i successi. Pacifico ci fa vedere come l’occhio della macchina da presa riesca, ancora una volta, ad arrivare negli angoli più piccoli e nascosti della realtà, per poi mostrarli in tutta la loro magia sul grande schermo. E il regista, riesce, con il suo film a portare al cinema il mistero del teatro.

“Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità” ovvero come dipingere la luce del sole

L’interpretazione di Dafoe è magistrale in ogni scena del film ed è grazie al suo talento che viene candidato al Golden Globe come migliore attore in un film drammatico. Dafoe è un attore caratterizzato da un viso spigoloso e duro, ma riesce a esprimere innocenza e stupore con il solo sguardo, regalandoci un’immagine di Van Gogh fragile ed estremamente sensibile. Un’immagine di un artista alla ricerca della luce del sole e dell’eternità, con lo scopo di “trasmettere alle persone la sensazione di sentirsi vive”. Sensazione che tutt’oggi possiamo provare guardando le pennellate decise e cariche di pittura dei suoi quadri. E semplicemente contemplando Notte stellata o I Girasoli riusciamo a comprendere come Van Gogh, grazie alla sua arte, abbia varcato la soglia dell’eternità.

“Capri-Revolution” tra realismo e idealismo

Capri-Revolution è un film coinvolgente che, con delicatezza, porta a chiedersi dove sia la linea di confine tra realismo e idealismo. Se la realtà sia ciò che si vede, o ciò che si sente. E se siamo ancora in grado di ascoltarci. “Gli uomini non sono al mondo con la vocazione di migliorarsi. Ma di diventare sé stessi”. Questa è la concezione di amore che traspare dal film: l’essere in grado di accogliere l’altro e sé stessi in tutto il proprio essere. Una libertà che da sempre è il desiderio più profondo della protagonista. Una donna che è uno spirito libero. Che non si ferma, ma volge sempre lo sguardo all’orizzonte. Una figura di forza e indipendenza in cui noi tutti, forse, vorremmo rispecchiarci. E se Capri- Revolution è riuscito a raccontarci l’essenza vera della libertà, riuscire a raggiungerla resta un’arte che solo noi siamo in grado di creare. D’altronde, basta trovare la giusta ispirazione.

Future Film Festival 2017: “In This Corner of the World”

 

La vita durante il conflitto è il tema principale del film d’animazione In This Corner of the World, in competizione per il Platinum Gran Prize al Future Film Festival di Bologna. Il nuovo lungometraggio di Sunao Katabuchi, primo film prodotto dallo Studio Mappa, ha vinto diversi premi dell’animazione giapponese, superando titoli come A Silent Voice (anch’esso proiettato al Festival).

Future Film Festival 2017: “Saving Sally”

 

“It’s a love story. (…)  Visually it’s good. It’s real and like at the same time.”
Con queste parole l’editore di fumetti descrive la graphic novel disegnata da Marty, il protagonista del film. Ma in realtà non vuole fare altro che autodescrivere il film. Saving Sally – A Very Typical Love Story è una storia a metà tra cartone animato e film vero e proprio.