Incontro con Isabella Rossellini

“La sceneggiatura di Francesco, giullare di Dio è di Fellini — ricorda Isabella Rossellini — quindi c’è la collaborazione di due grandi regie. In questo film vedo nitidamente sia mio padre che Fellini, perché il film è anche suo.” Dalla decisione di sigillare la star del cinema italiano dell’epoca — Aldo Fabrizi — in un’armatura, alla scelta di utilizzare attori-non attori come i frati del convento di Maiori, Francesco, giullare di Dio diventa la negazione stessa dello spettacolo: un film sul patrono d’Italia nel quale San Francesco quasi non si vede, lasciando il posto alla natura e alle giocose figurine scalze che negano lo storicismo in favore di un linguaggio bambino, pronto a inseguire follemente la propria indomita curiosità.