“Il gusto delle cose” tra poesia di vita e danza del gusto

Come in Challengers di Luca Guadagnino, dove un match di tennis al meglio dei tre set si rivela l’espediente per discutere di desiderio, qui la cucina è il teatro delle passioni sul palcoscenico del quale si esprimono amore ed emozioni con douceur e misura. Dodin e Eugénie si amano senza dirselo. Costantemente s’attraggono e si cercano attraverso l’influsso delle rispettive abilità e talenti, dichiarando d’amarsi grazie al cibo e la poesia di una vita accompagnata dalla danza delle ore e delle stagioni, che si rincorrono divertendosi all’infinito.