“The Dog Stars”, romance post-apocalittico tra barbari e samaritani

Come era d’uso fare decenni orsono a scuola, è divenuta prassi anche per il cinema di Ridley Scott. Ogni suo film viene collocato o nella colonna di destra (riuscito) oppure in quella di sinistra (non riuscito). The Dog Stars, tratto dall’omonimo best seller di Peter Heller, si posizione in quella di sinistra. Permane quella perizia registica e, in alcune parti, finanche quella spettacolare che lo hanno contraddistinto sin dal primo lungometraggio, però quest’ultimo, come altri della sua filmografia, rimane un prodotto spiccatamente di matrice hollywoodiana, romance di facile presa emotiva e agevole intrattenimento.