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01 Settembre 2026, Sergio Pio Sasso
“Terminator 2 – Il giorno del giudizio” e la codificazione del mondo interiore
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Approfondimenti
Cameron gioca con i simulacri della settima arte ma anche con gli scacchi, simbolo di determinismo strategico, e con le carte da poker, antiteticamente “semi” del Caso (significativa la sequenza con il pavimento bianco/nero dell’ospedale psichiatrico da cui emerge la sagoma del poliedrico androide). E coniuga le algide geometrie della messinscena, il ritmo serrato del montaggio con momenti melodrammatici che elevano la “temperatura” emotiva.