menu
Archivio
31 Marzo 2026, Roberto Baldassarre
“Mio fratello è un vichingo”, la catarsi fraterna del dramedy keatoniano
label_outline
Prime Visioni
È un elogio alla follia o esaltazione della stravaganza umana questo Mio fratello è un vichingo. Mix di generi all’interno di un’intelaiatura di rimando fiabesco, che mescola commedia e dramma e fonde buddy movie e – in parte – road movie, senza lesinare su un lauto dosaggio di vengeance movie a coda di uno spicchio di caper movie, Mio fratello è un vichingo rimarca praticamente il tocco goliardico di Thomas Jensen che, come sceneggiatore, cominciò a farsi notare nella buffonesca e temeraria corrente cinematografica Dogma ’95.