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24 Giugno 2026, Alessandro Guatti
“Metti, una sera a cena” e la revisione delle convenzioni borghesi
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Festival
Attraverso Michele, Giuseppe Patroni Griffi guida il suo pubblico all’osservazione di una delle cellule costitutive del tessuto sociale italiano – la coppia sposata – e mette in discussione l’istituzione che rappresenta. Film nel film, piéce nella piéce, Metti, una sera a cena decostruisce per azzardare poi una ricostruzione, libera da condizionamenti ideologici e sociali, allargando gradualmente il numero dei commensali di una tavola/“zattera” in cui il banchetto principale è il perbenismo dei benpensanti borghesi che stanno andando alla deriva.