Tofu in Japan – La ricetta segreta del signor Takano è un film dolce con una punta amara, delicato ma dal gusto riconoscibile, come appunto il tofu a cui il titolo allude.
Il racconto si svolge a Onomichi, nella prefettura di Hiroshima, e parte dal maldestro tentativo dell’anziano Tatsuo di trovare marito alla figlia, Haru, con cui gestisce una piccolo laboratorio-bottega di derivati della soia. Nell’evolversi del loro rapporto umano e professionale, così come nella descrizione della vita di provincia, si sente il debito nei confronti del cinema di Ozu, scandito dalle stagioni e attento ai piccoli gesti quotidiani.
Non mancano similitudini col recente Perfect Days di Wim Wenders, anch’esso di ambientazione nipponica, ma mentre il cineasta tedesco si concentra sulla natura e le architetture, esasperando l’ascetismo intramondano del suo protagonista, Mitsuhiro Mihara invece pone sempre la figura umana e l’interazione fra i personaggi come perno dell’immagine.
La regia favorisce infatti le scene di gruppo, ricorrendo spesso ad ampie inquadrature fisse con tutti i personaggi in campo. Questa scelta stilistica conferisce un look più teatrale che cinematografico e risulta inizialmente un po’ stucchevole. Nel complesso aiuta a collocare le vicende dei singoli personaggi in un contesto provinciale, in cui tutti sanno tutto di tutti e ci si ritrova sempre negli stessi posti, tanto che ad alcuni personaggi secondari, come i commercianti del quartiere amici di Tatsuo, non è mai dedicato un piano individuale.
Senza questa impostazione le sequenze comiche più sguaiate risulterebbero grottesche, mentre sono perfettamente coerenti col tipo di personaggi descritti, piacioni affettuosi dallo scarso savoir faire. Tofu in Japan trasporta lo spettatore nel piccolo e spontaneo mondo dell’artigianato, mettendolo di conseguenza in scena con pochi fronzoli.
A trainare l’opera è il suo irresistibile protagonista, il classico anziano burbero ma di buon cuore interpretato ottimamente da Tatsuya Fuji, già diretto da Mihara in ruoli molto simili. Tofu in Japan è filmetto delizioso e minimale, capace con poco sforzo di strappare risate e anche qualche lacrimuccia.