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“Kill the Monsters” a Gender Bender 2018
Prendete un pizzico di Woody Allen, aggiungete un tocco di Jack Kerouac e mescolate il tutto con con una troppia (throuple, in inglese) di amanti in viaggio attraverso l’America di Trump. Il risultato è Kill the Monsters (2018), ambizioso lungometraggio di Ryan Lonergan, anche co-protagonista. Girato interamente in bianco e nero, il film è una “commedia politica allegorica” che, sin dalla sua premessa (un’aforisma erroneamente – ma consapevolmente – attribuito a Benjamin Franklin) gioca con i rapporti poliamorosi e la politica, senza mai prendersi troppo sul serio. A una prima analisi, Kill the Monsters potrebbe sembrare un film anti-Trump: non è proprio così. Lonergan ha dichiarato che l’urgenza di un film politico è precedente alle elezioni del 2016.