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Future Film Festival 2015: “Street Trash”
Proiettato in questi giorni al Future Film Festival per il focus “Eat The Future” dedicato all’alimentazione nel cinema fantastico, Street Trash di J. Michael Muro è difficile da inquadrare. Su FantaFilm c’è chi parla, non a torto, di “beffarda estetica del brutto”. Per apprezzarlo dunque potremmo allacciarci alla deontologia di quelli di Filmbrutti.com, lasciarci “catturare dal piacere del brutto e del nonsenso, rifiutare decenni di cultura e di estetismo costruttivista e abbracciare l’imperfezione”. In questo modo non sarebbe difficile essere d’accordo con chi su Splatter Container vuole “credere che il maestro J. Michael Muro abbia abbandonato la carriera da regista cinematografico dopo questo film perché sapeva di non poter eguagliare un capolavoro simile”. Perché in effetti da un certo punto di vista siamo di fronte ad un capolavoro.