Archivio

filter_list Filtra l’archivio per:
label_outline Categorie
insert_invitation Anno
whatshot Argomenti
person Autore
remove_red_eye Visualizza come:
list Lista
view_module Anteprima

Affrancarsi dallo sguardo paterno. “Maledetta primavera” e l’emancipazione adolescenziale

Amoruso riesce nel suo intento, anche se forse non completamente, grazie alla capacità di fotografare con immediatezza leggiadra i battiti del cuore, gli sguardi incantati e le esitazioni timorose che solo in quel tempo di mezzo abbiamo il diritto di vederci concesse. Negli sguardi scrutatori e dubbiosi di Nina c’è molto di Caterina va in città, così come nella mamma Ramazzotti c’è tanto della Anna Michelucci di La prima cosa bella, e nelle dinamiche fra adolescenti si riflettono altre storie come quelle di Ovosodo. Ma non per forza la presenza di questo humus è da considerarsi come un difetto o un limite. Potrebbe essere letto invece come un pregio nella misura in cui la seguace virziana si affranca dallo sguardo paterno.