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23 Luglio 2021, Alessandro Criscitiello
“Anatomia di un omicidio” nell’ingranaggio della società
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Festival
si potrebbe quasi azzardare a definire Anatomia di un omicidio di Otto Preminger un film sul linguaggio. Un film sul linguaggio legale, giacché seguiamo appassionatamente la lotta oratoria tra Paul Biegler (James Stewart) e la pubblica accusa (della quale fa parte il perentorio procuratore interpretato da George C. Scott). Un film su un linguaggio “scabroso” e ostile all’America puritana, che fa fatica a considerare accettabili parole come “spermatogenesi” e “stupro” all’interno di un film quanto all’interno di un’aula giudiziaria, così come fa fatica a considerare il punto di vista di una donna che ha subito — e continua a subire — violenza fisica e psicologica per il suo sentirsi slegata da codici morali e sociali.