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17 Settembre 2021, Luca Prono
“Potato Dreams of America” e la nuova cinefilia queer
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Festival
Basato in parte sull’infanzia dello stesso regista, Wes Hurley, Potato Dreams of America adotta, fin dalla prima scena in cui Potato bambino “inquadra” i suoi genitori con un obiettivo costruito dalle sue dita, uno stile trasognato e costantemente meta-cinematografico, in cui tutto è rappresentazione e citazione. Le vicende del film sono continuamente filtrate attraverso riferimenti alla cultura pop e queer: dalla citazione di apertura di Quentin Crisp (che si dichiara americano fin da quando sua madre l’ha portato al cinema) al catalogo di maschi americani disponibili al matrimonio che entra in scena come i Village People fino a Freddy Mercury che gareggia iconicamente con Lenin.