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17 Dicembre 2021, Andrea Vassalle
“Azor” e la messa in scena dell’assenza
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Prime Visioni
Una dittatura non è fatta solo di violenza, di repressione e di ciò che emerge alla luce della Storia. Ha un’anima rimossa in cui convergono dinamiche di potere, ombre, soldi e aiuti dalle banche. Un torbido risvolto che si estende, soprattutto nel caso delle dittature sudamericane, alla sparizione e alle sorti dei desaparecidos. Azor, esordio alla regia di Andreas Fontana disponibile su MUBI, ruota proprio attorno all’assenza e alle sue implicazioni, in un film ambientato ai tempi della dittatura militare argentina, osservata dall’originale punto di vista dei rapporti tra il sistema bancario svizzero e il paese latino americano.