Archivio
“Blitz” teso verso il bene comune
A differenza di Nolan, è evidente che a McQueen non interessano i dubbi amletici del soggetto. Il montaggio non emerge da una psiche frastagliata, ma da una realtà frammentata, intrisa di divisioni e conflitti, su cui è essenziale prendere posizione. Per questo, il film si popola di figure talvolta monodimensionali, quasi caricaturali, eccessivamente sentimentali, ma che, nel momento della catastrofe, non si fermeranno nel panico a ponderare il bene e il male; si muoveranno, invece, per il bene comune, compiendo un gesto liberatore.
New York Stories: “Shame”
Grazie alla retrospettiva New York Stories, andiamo alla (ri)scoperta di tanti film che hanno rappresentato la città più famosa del cinema (insieme a Parigi). Oggi il percorso prosegue con Shame, di Steve McQueen, con Michael Fassbender.