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20 Gennaio 2025, Dario Ricci
“Oh, Canada” e il ricordo ottenebrato
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Prime Visioni
Strutturalmente il film è quasi identico a Mishima – una vita in quattro capitoli, ma mentre quest’ultimo traeva spessore e significato dal ricorso a multipli piani e stili di racconto, Oh, Canada ne risulta azzoppato, artificioso e illeggibile. Più che l’ingiustificatamente ingombrante protagonista, è interessante il personaggio della moglie, affranta dallo spettacolo pietoso che Fife dà di sé. Funziona anche il tema del ricordo, per quanto ottenebrato, come palliativo alla sofferenza della malattia