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18 Febbraio 2026, Alessandro Cuomo
Federico Frusciante il cinefilo non istituzionale che abbiamo amato
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Approfondimenti
Federico Frusciante trattava il cinema quasi come una religione, ma soprattutto dal cinema pretendeva, perché le pellicole non si guardano con passività e perché il cinema è un fatto sociale. Non c’era film che non avrebbe guardato e di cui non avrebbe parlato, non faceva alcuna distinzione, almeno non prima di aver visto l’oggetto della discussione e anche in quel caso riteneva fondamentale specificare quante volte l’avesse fatto, perché anche quello ha un valore e l’opinione può cambiare.