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04 Giugno 2026, Valentino Saccà
“L’amore che rimane” e le incrostazioni di un sentimento finito
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Prime Visioni
L’amore che rimane, girato in pellicola 35mm e congelato in una fredda orizzontalità di sguardo spesso fatta di totali fissi, è in grado di sorprendere con invenzioni calde e sensuali. Pálmason è un esteta delle immagini ma non ne fa mai uno sfoggio decorativo, impiegandone la limpida e audace flagranza come bisturi per ferire lo sguardo spettatoriale. Un film umile e sincero che cerca di non assomigliare a niente altro, leggero come una piuma e al contempo aspro e primordiale come lo scenario naturale in cui deambulano i personaggi.