Valentino Saccà
“Dracula” tra pionierismo e volgarità
Nella sua mescolanza triviale e sconnessa di linguaggi eterogenei, il pamphlet del cineasta di Bucarest è principalmente una riflessione teorica sulla morte del desiderio dell’immagine filmica, incarnata da un vampiro mutaforme e decadente, ma abitato da una incontenibile voracità sessuale. Il cinema depauperato dall’informatica viene corrotto e contaminato da elementi extrafilmici provenienti dal web (TikTok, OnlyFans, videogiochi, pop-up virus) e raccontato alternando diverse forme narrative che contemplano la barzelletta, la parabola e la parodia.
“Mr Nobody Against Putin” e il documentario anti-regime
Mr Nobody Against Putin è il tragico diario di un uomo qualunque, che con coraggio denuncia la follia nazionalista del sistema educativo, coadiuvato sul piano registico dal cineasta americano David Borenstein. L’operazione si dipana attraverso un fluire di immagini fredde e memoriali, come fossero già fantasmi del passato nel momento stesso in cui vengono filmate, affiancate a immagini d’archivio con l’inserimento di messaggi e reel riprodotti attraverso gli odierni strumenti di comunicazione informatica (smartphone, YouTube, Instagram).