menu
Archivio
15 Giugno 2026, Chiara Scipiotti
“La cronologia dell’acqua” imperfetto ma coraggioso
label_outline
Prime Visioni
Le perplessità sul ritratto che il film costruisce della sua protagonista finiscono per ridimensionarsi se si accetta che Stewart non stia cercando di raccontare Lidia Yuknavitch nella sua totalità, ma piuttosto il modo in cui una vita viene attraversata dal trauma e il rapporto mutevole tra un corpo e le ferite che porta con sé. Da questo punto di vista, allora, La cronologia dell’acqua è un esordio imperfetto ma coraggioso, capace di trovare una forma cinematografica coerente con la materia dolorosa e frammentaria da cui prende origine.