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25 Settembre 2026, Lorenzo Sascor
“Resident Evil” e la tirannia della comicità
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Prime Visioni
Cregger manifesta nuovamente una modalità molto personale di costruire la tensione, che gioca su sensazioni quasi primordiali, come la paura dell’oscurità e di ciò che non si vede e non si conosce. È la paura dell’ignoto in senso generale, che qui, come in Barbarian, si traduce nella paura di ciò che non si vede e che si nasconde nel buio. Il problema principale di Resident Evil è che questa tensione viene troppo spesso annacquata da una componente comica ingombrante e incapace di integrarsi con la vicenda