Chiara Scipiotti
“The Drama” e la cosa peggiore che (non) abbiamo mai fatto
Le reazioni che abbiamo nel nostro punto più basso mostrano ineluttabilmente chi siamo? Quanto della nostra bussola morale è dettato dall’opinione che gli altri hanno di noi? The Drama non mette davvero sotto processo i suoi protagonisti, ma la tentazione di ridurli ai loro momenti peggiori. E allora il punto non è più stabilire chi abbia fatto peggio, ma capire cosa resta dopo: se esista davvero una soglia oltre la quale smettiamo di essere perdonabili, o se quella soglia cambi a seconda di quanto, negli altri, siamo disposti a riconoscere noi stessi.
“Il testamento di Ann Lee” tra maternità e ribellione radicale
Con Il testamento di Ann Lee Fastvold ritorna sui temi della repressione sessuale e della maternità, già esplorati nel suo precedente The World to Come attraverso la storia d’amore tra due donne americane, Abigail e Tally, nell’Ottocento. Nonostante la storia raccontata dai due lungometraggi sia radicalmente opposta – la scoperta del desiderio in una relazione lesbica contrapposta alla completa negazione della sessualità per fanatismo religioso – diversi fili rossi suggeriscono infatti una continuità tra le due opere della regista.