menu
Archivio
12 Settembre 2020, Alessandro Criscitiello
“Paolo Conte, Via con me” e il labirinto musicale dell’esistenza
label_outline
Festival
Vediamo Paolo Conte, Via con me come un omaggio, dunque. Non un “ritratto”, ma un tributo. E da questo punto di vista Giorgio Verdelli — musicofilo noto per i suoi documentari e i suoi Speciali Rai dedicati prevalentemente ad artisti italiani — con la Topolino amaranto è costretto a fare un’inversione di marcia rispetto ai suoi lavori, proprio in virtù di ciò che Paolo Conte rappresenta. Paolo Conte è un monumento, ma è soprattutto un libro chiuso e al contempo apertissimo, perché ha sempre fatto parlare le canzoni. Come ama ribadire: lui è “l’avvocato difensore delle canzoni.” E tanto basta.