menu
Archivio
23 Aprile 2021, Davide Comotti
Tra elegia e realismo. “Concrete Cowboy” e il western contemporaneo
label_outline
Prime Visioni
Il western, più che un genere, è uno stile cinematografico: quasi uno stato d’animo, che può benissimo essere ambientato fuori dagli Stati Uniti e svolgersi ai nostri giorni – non necessariamente nell’Ottocento – e che si presta sovente a contaminazioni con gli altri generi. L’opera prima di Ricky Staub, Concrete Cowboy (2020), ne è un esempio, essendo una sorta di western urbano contemporaneo, ma molto sui generis, dove la demitizzazione della Frontiera è inscindibile dal dramma umano e da una sorta di bildungsroman (il cosiddetto romanzo di formazione).