menu
Archivio
06 Maggio 2021, Vincenzo Palermo
Poor Man. “Una donna promettente” come pedagogia dei generi
label_outline
Prime Visioni
Una donna promettente è sì un rape & revenge, ma qui lo stupro è solo evocato e la vendetta si risolve in una drammaturgia cadenzata che rielabora le colpe maschili senza eccessive inondazioni di sangue. Emerald Fennell segue la donna nella sua missione salvifica, avendo cura di porla sempre al centro dell’inquadratura e concentrando la sua scrittura composta nella rielaborazione del tragico: lo stupro dell’amica; il muro di omertà e reticenza di chi ha preferito tacere; la violazione fisica e virtuale del corpo femminile. La protagonista diventa simbolo, poi martire, di un post-femminismo votato a una pedagogia dei generi, messo in scena come un apologo morale che deve formare e orientare le coscienze.