Alberto Savi
E se fosse il cinema prima della vita? Tra “Jay Kelly” e “Sentimental Value”
Giunti a un bilancio delle proprie vite e delle proprie carriere, i due padri di Jay Kelly e Sentimental Value traggono conclusioni diverse. A partire dalla stessa impotenza – non riuscire a mettere il cinema al secondo posto – Jay Kelly si arrende, fino ad accettare (ed è meno banale di quanto suoni) che la sua vita è il cinema; mentre Gustav Borg prova a riallacciare, a tornare, mettendo la propria vita nel cinema, come unico lessico possibile, come unico laboratorio a lui congeniale.
“Una battaglia dopo l’altra” speciale III – Il codice del ritorno
Con Una battaglia dopo l’altra Paul Thomas Anderson esce da quel meraviglioso anacronismo a cui ci aveva abituato (almeno in questi ultimi vent’anni) e ci butta nella mischia contemporanea, intrecciando riferimenti più o meno localizzati nel tempo. Eppure, che sia davvero un film sul presente non ci è dato saperlo (è fin troppo facile esserne certi). Di sicuro, però, più che un film sul passato e sul passare, si offre come un film sul ritorno e sul tornare: sulle battaglie mai del tutto morte, sulle rivolte mai del tutto sepolte.