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“Maria” speciale II – La trilogia femminile di Larraín
Non solo è manifesto l’intento di cucire con quest’ultimo lavoro le due estremità della matassa inaugurata con Jackie, approfittando di plurimi richiami alla vedova Kennedy e della presenza dello stesso attore a vestire i panni del Presidente USA, ma il meccanismo a scatole cinesi che collega i tre capitoli cinematografici è racchiuso tutto in quei Ciak di Maria, tre per l’appunto più un programmatico Finale, che scandiscono gli atti di tre opere.
“Maria” speciale I – Tra la voce e il corpo
Con Maria, Pablo Larraín prosegue un progetto cinematografico ormai evidente ma pieno di deviazioni e forse non così dichiarato quanto sembra. Prosegue la sua “missione biografica femminile” che trova in Jackie e Spencer le due massime espressioni: sono biopic svuotati e rielaborati a partire dai corpi (vedi anche Ema), intitolati con il meno storicizzato tra cognome e nome della protagonista (già dichiarazione d’intenti), incentrati su figure di potere come gabbie e maledizioni.