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“Bacurau” nel segno cinematografico di Glauber Rocha

Della pós-retomada brasiliana, iniziata nei primi anni del Duemila dopo un graduale e faticoso risanamento dell’industria cinematografica avvenuto nella decade degli anni Novanta del secolo scorso, certamente Kleber Mendonça Filho è l’autore più rappresentativo. Il nuovo corso brasiliano non ha un manifesto programmatico, se non che il cinema ha puntato molto sui blockbuster e diversi registi hanno riabbracciato l’aspetto socio-civile, sulla falsariga del Cinema novo.

Per un prontuario bio-cine-critico su Kleber Mendonça Filho

L’agente segreto conferma la lucidità e la peculiarità stilistica e tematica fin qui tracciata dal regista pernambucano, uno degli autori di punta della Pós-retomada brasiliana,. Uno stratificato tassello tanto cinematografico quanto storico in cui convergono vari aspetti che permeano la filmografia di Mendonça Filho e del Brasile. Memoria, personaggi resistenti, unione, trasformazioni, prevaricazioni e sempre una potente colonna sonora che accompagna ogni film. Per avere un quadro più adeguato, ecco un prontuario alfabetico.

“L’agente segreto” e il divertissement militante

Tra rievocazione storica e cinefilia filologica immerse nei Seventies, Kleber Mendonça Filho, dopo Aquarius (2016) e Bacurau (2019), fa sedimentare nel suo quarto lungometraggio di finzione un’anima bifasica, di ispirazioni e ambizioni opposte e compenetranti; instilla un affresco sociale in una miniatura dal respiro romanzesco che è un Giano Bifronte, compresso tra un passato da denunciare e un futuro che è già presente, di cui è allegoria un gatto domestico-chimera, dal doppio muso.

“Aquarius”: la voce della memoria

Clara, critico musicale in pensione, abita da sola di fronte al mare di Recife nell’appartamento di famiglia, in un condominio (l’Aquarius), un tempo ricco palazzo dell’alta borghesia, da cui negli ultimi anni se ne sono andati tutti, vendendo ad una società immobiliare che vuole abbatterlo per costruirne uno nuovo. Trascorre la sua vita nuotando, ascoltando musica, andando a trovare i figli ed il fratello, uscendo con le amiche e cercando amore dove può, mentre la pressione da parte della società immobiliare per farle vendere il suo appartamento diventa sempre più insopportabile, inducendola a reagire.