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“Wolves of Kultur”: Leah Baird e le eroine senza paura del serial queen melodrama

Wolves of Kultur appartiene alle produzioni del e sul primo conflitto mondiale. La protagonista, la serial queen Leah Baird, lotta, sanguina, si lancia da finestre alte più di cinquanta metri e sconfigge “il male”, esattamente come gli eroi melodrammatici maschili. Una breve digressione sul melodramma: il genere affonda le sue radici nei feuilleton francesi del 1800, di grande successo. Il termine non suggerisce romanticismo, ma situazioni estremamente dinamiche, nelle quali avviene l’incontro e lo scontro tra polo positivo e polo negativo (il Male contro il Bene): il Cattivo del melodramma non ha spessore morale, deve essere rappresentativo del male sociale. E l’eroe maschile ha l’obbligo morale di sconfiggerlo.

“Laughing Anne” di Herbert Wilcox al Cinema Ritrovato 2018

“La chiamavano Anne la Sorridente, ma era facile scambiare la risata per il suo sorriso”. Così ci viene presentata Anne, la protagonista controversa, dalla risata di pancia, allegra e a tratti disturbante (interpretata dalla conturbante e camaleontica Margaret Lockwood) del film in Technicolor, diretto nel 1953 da Herbert Wilcox e adattamento cinematografico dell’opera teatrale di Joseph Conrad, Laughing Anne (1920). Il film si apre su una sfilata carnevalesca a Giava, nell’Indonesia colonizzata dall’Impero Britannico. I colori sgargianti e le danze sono accompagnati da un crescendo musicale che diviene progressivamente una marcia funebre, presagio di eventi funesti celati dietro un’apparente festosità.