Paola Mastropietro
“Resurrection” speciale I – Fantasmagoria e ambizione
Ci si trova catapultati in una narrazione sospesa tra realtà e sogno, nel racconto di un viaggio interiore che sfugge a ogni pretesa di linearità spazio-temporale e che per questo non è di facile fruizione, potendo risultare indigesta ai palati cinefili meno avvezzi all’astrazione e alla molteplicità stratificata delle citazioni, poiché Resurrection ha l’ambizione di fondere in un mastodontico poema le forme che il cinema ha assunto e le emozioni che ha generato.
“Paul & Paulette Take a Bath” in bilico tra commedia e malinconia
Pur vacillando nell’insistere troppo ripetitivamente sul re-enactment e date le implicazioni romantiche dell’ambientazione nella capitale francese di cui non riesce completamente a scrollarsi di dosso gli stereotipi del genere e i cliché, Paul & Paulette Take a Bath ha un grande pregio: svelare uno sguardo sorprendentemente sobrio e inaspettato sulla storia della violenza in Francia e dei suoi crimini nascosti nell’armadio, attraverso la macabra fascinazione che i personaggi hanno per la morte e per gli angoli più oscuri dell’umanità.