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“Il caso 137” e la provenienza delle immagini
In Il caso 137 la ricerca della verità e quindi di giustizia dipende indissolubilmente dal potere vedere una cosa accadere anche quando è già accaduta; e se da una parte questa idea di sorveglianza e visibilità costante rischia la deriva “brain rot” (c’è una gag ricorrente sui video dei gatti su internet come distrazione dai mali del mondo), dall’altra poter vedere tutto, sempre, vuol dire poterlo condividere con il mondo intero.
“La notte del 12” nella società degli uomini
È una consapevolezza crescente, malinconica e sorda, la stessa che pian piano avvolge anche lo spettatore. Abituato e forgiato dalla serialità alla CSI: Scena del crimine, viene costretto da La notte del 12 a confrontarsi con il fattore umano. Clara, per quanto bionda e bella come lei, non è una Laura Palmer al centro di una provincia dai mille segreti. Qui ci sono più che altro segreti di Pulcinella e vengono quasi subito confessati, mentre le dinamiche umane, che Moll svela con asciuttezza e una verosimiglianza psicologica mai sopra le righe, sono tremendamente comuni e sotto gli occhi di tutti.