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“Una scomoda circostanza” esercizio di genere e cinefilia
I brutali scontri che patisce il protagonista sono alcuni dei più vividi aspetti di Una scomoda circostanza, con il suono che amplifica calci e pugni rendendoli insostenibili al solo sguardo. Ma questo action, come accennato, è anche una pseudo-parodia. Un esercizio di genere, un ritmato “bric-à-brac” in cui sono presenti diverse scene proclivi al comico, che spezzano/spiazzano il culmine della brutalità del momento.
Speciale “The Whale” II – Tra solitudini e moltitudini
The Whale ci racconta così tante emozioni, talmente prossime alle nostre vite, che qualcuno potrebbe pensare si tratti di un tranello, di un’abile manipolazione che indirizzi agilmente questo film verso un premio, un riconoscimento. Ma non c’è niente di facile e immediato in The Whale, un gioiello di scrittura piccolo come gli spazi che presenta e grande come il protagonista, anzi, i personaggi tutti. Una storia complessa fatta di solitudini e moltitudini, costrette a far stare le loro strabordanti emozioni in confini autoinflitti e pronte a esplodere in una tensione oscura che nasconde una speranza irriducibile.
Speciale “The Whale” I – L’empatia perversa
The Whale rivela una forza inattesa, perché dimostra di avere qualcosa di più e qualcosa di meno rispetto a quello cui il regista newyorchese ha abituato il pubblico. Quel che ha di meno è la riduzione dell’elemento visionario che spesso risulta ingombrante in Aronofsky, e qui invece compare nel finale in una declinazione giustamente enigmatica. Quel che ha di più è il coraggio di ammettere, sin dalla limitatezza dei movimenti di macchina e dalla fotografia uggiosa, la volontà di essere onesto a costo di essere sgradevole.
“The Whale” tra solitudini e moltitudini
The Whale ci racconta così tante emozioni, talmente prossime alle nostre vite, che qualcuno potrebbe pensare si tratti di un tranello, di un’abile manipolazione che indirizzi agilmente questo film verso un premio, un riconoscimento. Ma non c’è niente di facile e immediato in The Whale, un gioiello di scrittura piccolo come gli spazi che presenta e grande come il protagonista, anzi, i personaggi tutti. Una storia complessa fatta di solitudini e moltitudini, costrette a far stare le loro strabordanti emozioni in confini autoinflitti e pronte a esplodere in una tensione oscura che nasconde una speranza irriducibile.