Stefano Careddu
“A qualcuno piace caldo” e l’immaginario della commedia
Sono la vitalità e la sottile intelligenza a corrispondere ad A qualcuno piace caldo il giusto riconoscimento. E gli ingredienti sono, come sempre quando si parla di capolavori, la combinazione straordinaria di personalità geniali. Scrittura, regia e recitazione rasentano la perfezione, il grandissimo estro degli interpreti maschili conferisce un ritmo quasi unico alla narrazione, ma la presenza di Marilyn sembra essere il reale valore aggiunto.
“Quei bravi ragazzi” e il lato umano del crimine
Quando uscì fu un’opera che si poneva al di fuori degli stilemi tipici del genere. Quei bravi ragazzi in qualche modo segna e modifica il modo di fare il cinema gangster. Molto di quel che è venuto dopo è stato influenzato dai goodfellas di Scorsese, tra tutte la dichiarata ispirazione che spinge David Chase, showrunner de I Soprano a pensare una intera serie televisiva a partire da questa rappresentazione della criminalità organizzata.