Lorenzo Sascor
“Lo chiamavano Jeeg Robot” dieci anni dopo
Dieci anni fa usciva nelle sale Lo chiamavano Jeeg Robot, lungometraggio d’esordio di Gabriele Mainetti, che pochi mesi prima era stato presentato e accolto con favore alla Festa del Cinema di Roma. Subito dopo la première romana, il passaparola riguardo questo piccolo film, così anomalo per gli standard della produzione italiana, si era diffuso velocemente e l’attesa per la distribuzione ufficiale era cresciuta esponenzialmente, trasformando Lo chiamavano Jeeg Robot in un fenomeno pop come raramente se ne vedono in Italia.
“La grazia” speciale II – L’ossessiva ricerca della verità
Seppur ne La grazia tornino i temi che Paolo Sorrentino ama raccontare da sempre – il rimorso per la giovinezza perduta, la perdita e il dubbio davanti all’incessante scorrere del tempo –, rispetto ai precedenti lavori tutto acquisisce una compattezza e un equilibrio che, forse a discapito di una magnificenza visiva apprezzata altrove, danno l’idea di un compiuto percorso di formazione e suffragano l’impressione che l’Italia vista su schermo sia un luogo lontano dal nostro.