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Omaggio a Goffredo Fofi – “Sbatti il mostro in prima pagina” rivisto oggi
Ereditato da Bellocchio in corso d’opera, dopo i dissapori dell’autore e regista sino a quel momento Sergio Donati con Volonté e la produzione, Sbatti il mostro in prima pagina è passato per certi versi alla storia come una creatura del regista a metà, come un Bellocchio non in purezza. Se è vero che manca una sua certa tipicità di racconto, quel classico taglio psicoanalitico-ancestrale sulle strutture del potere, è pur anche vero che il Bizanti di Volonté è in fondo l’ennesimo cattivo genitore della sua filmografia.
Omaggio a Goffredo Fofi – L’avventurosa storia di come Bolognini produsse Pasolini rifiutato da Fellini
Come tributo a Goffredo Fofi, peschiamo dalla formidabile cornucopia di L’avventurosa storia del cinema italiano la ricostruzione a tre voci (Fellini, Pasolini, Bolognini) della vicenda produttiva di Accattone – e di come abbiamo rischiato di non veder realizzato il capolavoro del 1961.
Omaggio a Goffredo Fofi – L’avventurosa storia produttiva della Bibbia secondo John Huston
Offriamo ai lettori, in tributo a Goffredo Fofi, alcuni estratti di L’avventurosa storia del cinema italiano. Da La dolce vita a C’era una volta il West. Volume terzo, a cura di Franca Faldini e Goffredo Fofi, Edizioni Cineteca di Bologna, 2021. Oggi tocca all’esilarante racconto di Bruno Todini, produttore esecutivo del film di John Huston. “Quando ho fatto La Bibbia, per De Laurentiis, dopo otto mesi di lavoro ho dato le dimissioni, perché era diventata una gabbia di matti, tipico esempio della commistione dei difetti italiani e americani”. E gli aneddoti che seguono sono irresistibili.
Omaggio a Goffredo Fofi – L’avventurosa storia del western all’italiana
Offriamo come tributo al ricordo di Goffredo Fofi alcuni estratti di L’avventurosa storia del cinema italiano. Da La dolce vita a C’era una volta il West. Volume terzo, a cura di Franca Faldini e Goffredo Fofi, Edizioni Cineteca di Bologna, 2021. Ecco una ricostruzione orale della splendida avventura del western all’italiana. Sergio Leone diceva: “Io non ero affatto un patito di western. Ero un patito di buoni film e tra i buoni film includevo alcuni western. Spesso hanno fatto degli accostamenti tra Ford e me. Ecco, io la penso così: Ford era un ottimista, mentre io sono un pessimista”.