Archivio

filter_list Filtrakeyboard_arrow_down
label_outline Categorie
insert_invitation Anno
whatshot Argomenti
person Autore
remove_red_eye Visualizza come:
list Lista
view_module Anteprima

Apologia del quarto potere in “Tutti gli uomini del presidente”

Quando il 9 aprile 1976 esce nelle sale americane Tutti gli uomini del presidente, riceve un consenso unanime di pubblico e critica, accaparrandosi quattro Oscar su otto candidature. Considerato uno dei più riusciti instant movie della storia del cinema, il film di Pakula nasce grazie a Robert Redford che, subito dopo lo scandalo del Watergate, persuade i giornalisti Woodward e Bernstein a scrivere un libro sulla loro inchiesta che porterà alle dimissioni di Nixon nel 1974. 

“The Post” e la potenza delle rotative

Nel film più prototipico sulla libertà di stampa in quel periodo, Tutti gli uomini del Presidente (1976), girato giusto una manciata d’anni dopo, il senso di pericolo imminente per chi si opponeva al potere era opprimente, in pieno accordo col clima sociale post-Watergate. The Post è un film su eventi di ieri sviluppato oggi, in cui la minaccia è burocratizzata, e passa per le aule dei tribunali in cui si rischia di venir condannati o le feste dei circoli sociali dai quali ci si ritroverà certamente esclusi. È un senso di pericolo per i nostri tempi, non caratterizzato dalla paranoia del quotidiano ma dal sentimento di esclusione verso chi detiene il controllo.

Tutti gli uomini di Tom McCarthy: letture critiche su “Il caso Spotlight”

Presentato fuori concorso alla 72ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e candidato a sei premi Oscar, Il caso Spotlight di Tom McCarthy, attualmente in programmazione al Lumière in lingua originale sottotitolata, è sicuramente uno dei film più attesi della stagione. A seguire, le impressioni di due collaboratori di Cinefilia Ritrovata.