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“Charlie Hebdo? La satira non deve avere alcun limite”. Intervista a Edoardo Ferrario
Cinefilia Ritrovata ha avuto il piacere di intervistare Edoardo Ferrario, giovane promessa della comicità italiana, e di scambiare quattro chiacchiere con lui su temi quali limiti della satira, la tragedia di Charlie Hebdo e la commedia italiana contemporanea. Il comico romano ha iniziato a farsi conoscere attraverso comparsate in programmi televisivi e successivamente è divenuto famoso tra i giovani grazie alla webserie Esami – La serie. Ma, va detto, Ferrario nasce innanzitutto come monologhista e utilizza il modello del one-man show all’americana: un microfono, una voce, una luce.
Charlie Hebdo e il cinema
Dopo i tragici eventi che hanno coinvolto la redazione di Charlie Hebdo in Francia, nelle scorse settimane la Cineteca di Bologna ha approfondito il dibattito sulla libertà d’espressione legata alla satira, dedicando una rassegna cinematografica alla rivista francese. Quattro i film scelti: Il grande dittatore di Charlie Chaplin, Il destino di Youssef Chahine, C’est dur d’être aimé par des cons di Daniel Leconte e Caricaturistes. Fantassins de la démocratie di Stéphanie Valloatto. Cinefilia Ritrovata è stata presente alla proiezione delle ultime due.
Visioni Italiane 2015: Intervista allo Studio Croma per “La valigia”
Negli scorsi giorni, durante Visioni Italiane, abbiamo scoperto un cortometraggio in stop-motion dal titolo La valigia. A realizzarlo è stato quello stesso studio d’animazione bolognese artefice in tempi recenti degli spot per il Future Film Festival 2014, della ministoria in tre puntate per la Ducati Franco and Elvira story e del videoclip di C’eravamo tanto sbagliati per Lo Stato Sociale. Parliamo dello Studio Croma. I giovani membri fondatori Guglielmo Trautvetter, Giacomo Giuriato e Matteo Burani un giorno incontrano Pier Paolo Paganelli, attore ne I principi dell’indeterminazione: il boia di Fabio Donatini (di cui ha curato anche la sceneggiatura) e regista e sceneggiatore di Vai col liscio. C’è intesa fra loro al punto che Paganelli decide di proporgli una collaborazione e da qui nasce uno dei film più interessanti proiettati a Visioni Italiane.
Visioni Italiane 2015: “Cittadini del nulla”
Presentato in anteprima lo scorso sabato 28 febbraio 2015 alla Cineteca di Bologna all’interno di Visioni Italiane, il vincitore del Premio Mutti-Amm 2014 è una pellicola che trasuda di grande spirito per il sociale. La condizione di rifugiato politico comporta l’essere un esiliato poiché non si può mai lasciare il paese in cui si è richiesto asilo. Ci si ritrova dunque senza cittadinanza e prigioniero di due stati, quello da cui si è fuggito e quello in cui si è trovato accoglienza. Un cittadino del nulla.
Visioni Italiane 2015: “Roma Termini”
Presentato lo scorso sabato 28 febbraio 2015 alla Cineteca di Bologna per Visioni Doc (all’interno di Visioni Italiane), Roma Termini di Bartolomeo Pampaloni è l’affresco di una realtà che spesso preferiamo ignorare. Pampaloni si interessa agli esclusi, alle vite che fanno da sfondo alle nostre, alle voci che interrompono la nostra esistenza di privilegiati con domande tipo: “Hai qualche spicciolo?”. Distoglie lo sguardo dalla normalità e lo rivolge incuriosito altrove, ai margini, dove nessuno guarda. E quella che raccoglie è la testimonianza di una stortura sociale attraverso le storie degli abitanti della stazione centrale di Roma Termini, homeless la cui vita era simile alla nostra prima di finire in tale condizione nel giro di pochi mesi. Pampaloni ci sbatte in faccia un problema che si sta ingrandendo sempre più perché si fa forza dell’indifferenza generale.
“Bande de filles”, il girlhood di Céline Sciamma
Presentato in anteprima al cinema Lumière, il nuovo film di Céline Sciamma era l’ultimo appuntamento con la rassegna dei finalisti del LUX Prize 2014. Dalla sua nascita nel 2007, il premio reso possibile dal Parlamento Europeo persegue l’obiettivo di animare il dibattito su problemi e valori che interessano la diversità culturale europea. Ogni anno vengono puntati i riflettori su tre pellicole scelte in una rosa di dieci. Dopo aver proiettato a dicembre scorso Razredni Sovraznik – Class Enemy di Rok Biček e un mese fa Ida di Paweł Pawlikowski (vincitore degli Oscar 2015 come miglior film straniero), ecco Bande de filles – Girlhood, terzo lungometraggio della Sciamma.
A tutto Spregelburd: “El crítico”
Chi è Rafael Spregelburd? Da noi si conosce poco ma è una delle personalità più interessanti del panorama artistico argentino contemporaneo. Per teatro e cinema è regista, autore, traduttore, ma soprattutto attore poiché, a suo dire, recitare è ciò che lo fa sentire veramente vivo. All’interno della rassegna dedicatagli a cura di Silvia Mei (A tutto Spregelburd) la Cineteca di Bologna propone Cine-Spregelburd: tre incontri (4, 5 e 10 febbraio 2015) con l’artista preceduti dalla visione di tre pellicole che lo vedono protagonista. Cinefilia Ritrovata era presente al secondo incontro, durante il quale è stato proiettato El crítico di Hernán Guerschuny (2013).
Art City Cinema 2015: Tra Bugs Bunny e Cézanne
D’accordo, Art City è finito da qualche giorno. Ma a noi di Cinefilia Ritrovata è rimasto in mente un bel programma, di quelli che ha curato Rinaldo Censi, “Esporre musei”. Un palinsesto molto suggestivo: un segmento tratto da Looney Tunes: Back in Action di Joe Dante (2003), seguito da Une visite au Louvre di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet (2004) e The Old Place di Jean-Luc Godard e Anne-Marie Miéville (1998).
Art City Cinema 2015: “Goltzius and the Pelican Company”
Quest’anno Cinefilia Ritrovata, anche grazie a uno staff critico rinnovato e giovane, segue day by day la parte cinematografica di Arte Fiera, cominciando oggi con l’anteprima del nuovo film di Peter Greenaway. Lo aveva già fatto una volta, Greenaway, di raccontare la storia di un grande artista olandese con quel Nightwatching del 2007 incentrato sulla vita di Rembrandt. Ora, grazie a Lo Scrittoio e Maremosso, possiamo finalmente vedere in Italia l’ultimo lavoro del regista inglese, datato 2012, dedicato ad un altro gigante dei Paesi Bassi: l’incisore Hendrik Goltzius. Presentato fuori concorso alla settima edizione del Festival Internazionale del film di Roma (e dopo la non convenzionale distribuzione in alcuni teatri a ottobre scorso), Goltzius and the Pelican Company approda (in lingua originale sottotitolata) ad Arte Fiera 2015 (23-26 gennaio).