1913: un bilancio
La sezione Cento anni fa ha regalato agli spettatori la possibilità di immergersi nel lontano 1913 con giornate a tema di grandissimo interesse. Si è partiti con ‘il cinema fa del cinema’ sezione che ha mostrato in che modo il cinema di un secolo fa sapesse riconoscere se stesso e si specchiarsi nelle sue produzioni. Una delle sezioni più belle, poi, ha reso possibile la riproduzione di una giornata tipo al Cinema Tivoli di Parigi in cui i film erano intramezzati da pause musicali e spettacoli di vario tipo. Il pubblico ha così avuto modo di entrare in un mondo ormai dimenticato e poter rivivere le emozioni del passato grazie anche alla proiezione di due splendidi film italiani: Amor di Regina (1913) ma soprattutto Ma l’amor mio non muore (1913) presentato al grande pubblico nella sua versione splendidamente restaurata.
Hitch: un bilancio
Intervista a Mariann Lewinsky
Il fascino irresistibile dell’antichità
Hitch: Manxman
Intervista a Peter von Bagh
Sguardi inediti 14: Roma città aperta
Sperimentare il terrore: Experiment in Terror di Blake Edwards
Sguardi inediti 13: Plein Soleil
Sguardi inediti 12: Hi-ro-shi-ma. Hiroshima è il tuo nome
“Tell Me Lies”: Peter Brook e Glenda Jackson contro la guerra in Vietnam
La sezione Cinemalibero prosegue e conclude, confermandosi una delle vetrine più suggestive del Cinema Ritrovato 2013 dopo aver proposto l’esordio di Agnès Varda, il recupero dell’iraniano Baizai, la scoperta del franco-tunisino Scialom e il cortometraggio d’esordio di Ousmane Sembène (a detta di chi scrive la visione più preziosa avuta quest’anno).